domenica 25 ottobre 2015

martedì 6 ottobre 2015

AMORE di Alexandr Milov

Una scultura bellissima, Amore di Alexandr Milov, un artista ucraino.
Il bambino che è in noi, vuole solo avvicinarsi e amare.
Non ti volta le spalle, non ha gabbie, non tiene il muso.
Così ci possiamo avvicinare, senza paura, guardandoci per conoscersi e comprendere e per amare dove non capiamo. Con delicatezza.
Si ama quello che non si comprende.
Quello che non si comprende, si ama. 
Fuori dalla gabbia, fuori da qualunque forma.


bellezza soffusa

La bellezza non sfiorisce
Si trasforma
C'è energia
Movimento
Tenerezza negli occhi
Sempre un po' bambini
Entrando e uscendo
Dalla follia

lunedì 5 ottobre 2015

Sogni tra le mani e nelle mani

Che cosa sono questi sogni? Non sono nella mente e nel cuore soltanto ma anche nel corpo ogni parte di me si risveglia nel sogno.
Un desiderio forte che prende forma e si fa movimento, percezione.
Quasi come le carezze.
La mani sono nel sogno, lo creano mentre ti penso.
Dove sei?

venerdì 25 settembre 2015

pensieri nell'attesa

Attesa di dolcezza, nuvole che si addensano nella mia mente e velocemente cambiano forma.
Pensarti è poesia.

domenica 30 agosto 2015

stazioni di partenza ... o di arrivo

"Nelle stazioni è un'altra cosa, l'emozione s'intuisce dagli sguardi, dai gesti, dai movimenti, ci sono innamorati che si lasciano, nonne che ripartono, donne dagli ampi cappotti che abbandonano uomini dal colletto rialzato, o viceversa, osservo persone che partono non si sa per dove né perché né per quanto tempo, che si dicono arrivederci attraverso il finestrino con un cenno oppure si sgolano quando nessuno può più sentirle. [...] Lo stesso succede quando i treni arrivano, osservo le persone che aspettano, il viso teso, impaziente, gli occhi che scrutano e di colpo quel sorriso sulle labbra, il braccio teso, la mano che si agita, mentre si vengono incontro e si abbracciano: è la cosa che fra tutte preferisco."

lunedì 24 agosto 2015

ho bisogno di poesia

Io non ho bisogno di denaro
ho bisogno di sentimenti
di parole
di parole scelte sapientemente
di fiori detti pensieri
di rose dette presenze
di sogni che abitino gli alberi
di canzoni che facciano danzare le statue
di stelle che mormorino
all'orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia
questa magia che brucia
la pesantezza delle parole. 


- Alda Merini - 

venerdì 14 agosto 2015

Tra le mani e gli occhi ... profondamente

Ho voglia di fare l'amore con te
Saperti lontano ora rende l'attesa infinita
Facciamo l'amore adesso, intrecciamoci le mani
Guardami con quello sguardo languido di desiderio
Accarezzami il collo e baciami lentamente
Vorrei attimi infiniti tra le tue braccia ora
Spogliami delle mie paure come solo tu sai fare
Con naturalezza spontanea e semplice
Perché in ogni momento vicino e in ogni carezza siamo già nudi

venerdì 7 agosto 2015

ogni sogno vale la pena di essere vissuto

"Yamir Youssef viveva aI Cairo, e tutte le notti faceva lo stesso sogno: sognava un uomo, tutto bagnato, che si toglieva una moneta di bocca e gli diceva:
– Yamir, la tua fortuna è a Teheran. Tu devi partire, e andare a Teheran.
Una settimana, un mese un anno sempre lo stesso sogno. Finalmente Yamir prese il fagottino e partì. Arrivò a Teheran sull’imbrunire, nello stesso momento in cui nella piazza arrivavano dei briganti. I briganti rapinarono tutti, lasciarono tre o quattro morti in giro e scapparono.
Quando giunse la polizia c’era solo Yamir, come un fesso, in mezzo alla piazza. La polizia lo arrestò, lo prese a legnate per tre giorni, gli fece perdere 18 kg, e dopo una settimana arrivò il capitano per interrogarlo.
Yamir gli disse: – è colpa del sogno.
Il capitano lo guardò ridendo e gli disse:
– Yamir! Ma tu non devi credere ai sogni: i sogni sono delle falsità, delle bugie … pensa che io è un anno che sogno un giardino con una meridiana, e dietro la meridiana un pozzo, e dietro il pozzo un cespuglio, e dietro il cespuglio un immenso tesoro. Se avessi creduto a quel sogno sarei partito a cercarlo, invece no: è una gran puttanata, non devi pensarci. Ti vedo molto male: adesso ti faccio curare e poi ritorni a casa.
Infatti, dopo una settimana Yamir, un po’ ritemprato tornò a casa.
Andò subito nel suo giardino, passò la meridiana, passò il pozzo, passò il cespuglio e trovò il tesoro."

domenica 2 agosto 2015

viviamo d'amore

"Che importa chi siamo? Che importa chi amiamo? Io ho amato, e questo deve bastare. Voi amate, e questo ci rende uguali. Uniti nell'amore. Abbiamo baciato, accarezzato, consolato, atteso con folle felicità un suo 'Sì'. Perché l'amore condiviso è la forza che ci rende migliori. Anche quando è sfiorito, anche quando ci ha lasciato, anche quando è un ricordo che brucia con la sua assenza. Noi viviamo d'amore."
[Cit.]

lunedì 20 luglio 2015

Il fiume e il salice

La musica è parola
Buttata fra la gente:
Suonarmela da solo
Non porta proprio niente
Il salice ha bisogno
Del fiume che lo bagna
E il fiume nasce al sole
Che scioglie la montagna
E in questo senso d'armonia profondo
Vorrei che si vivesse sempre al mondo
Facciamo come il salice
Facciamo come il fiume
Cerchiamoci davvero
Chiamiamoci per nome


Ma si fa presto a dire:
"Io canto e tu m'ascolti"
Io c'ho provato e ho avuto
Risate, sputi, insulti
E passi per le pietre
E i gesti con la mano
Ma il nome che mi han dato
Non vale il mio: Tristano
Dov'è quel senso d'armonia profondo
Quando t'accorgi d'esser solo al mondo?

E quando muore il salice
E quando muore il fiume
Chiamiamoci, se serve
Ma non col vero nome

"Che belle" - mi dicesti -
Son le canzoni tue,
Non siamo ancora tutti,
Ma t'amo e siamo in due"
E mentre ascoltavamo
Insieme il nostro fiato
Il drago ci ha lasciato
E dove noi ci siamo addormentati
Nascono fiori per gli innamorati

E adesso siamo il salice
E adesso siamo il fiume
Cerchiamoci davvero
Chiamiamoci per nome

lunedì 6 luglio 2015

canto del cuore

Il canto della voce è dolce, ma il canto del cuore è la pura voce dei cieli.
Kahil Gibran

cuore libero

"Su nulla abbiamo meno potere che sul nostro cuore, e, lungi dal comandarlo, siamo obbligati ad obbedirgli". Jean Jacques Rousseau

domenica 5 luglio 2015

con la regina si vince

In una partita di scacchi puoi perdere tutte le pedine, ma senza la regina il re è perduto, e tutta la partita.
La torre è diretta, l'alfiere difende e scorrazza ovunque, il cavallo sorprende e cambia il gioco, ma la regina ha in sé tutti gli altri e po' interpretare il ruolo migliore a condurre il gioco. Senza di lei la partita è persa, il gioco non si gioca più.

sto leggendo Il Lago di Banana Yoshimoto

"il punto più scuro e profondo nasconde una dolcezza che non esiste in nessun altro luogo"

emozione

Felicità e attesa. O felicità nell'attesa. O attesa della felicità. Punti di vista diversi emozione piena.

arcobaleno

Si possono sentire i colori di un arcobaleno tra le parole?

cammina al mio fianco

"Non camminare davanti a me, potrei seguirti. Non camminare dietro di me, potrei non esserti guida. Cammina al mio fianco, e insieme troveremo la via."
Albert Camus

lunedì 29 giugno 2015

Dopo tutti gli ostacoli, c'è la fiducia. Forte più che mai. #mifidodite

Ne è valsa la pena, comunque. Per ogni momento che trascorreremo insieme, per ogni volta che rideremo insieme e non piangerò più ha avuto senso lottare ogni giorno. Superare il dolore, e trovare solo un rinnovato piacere nell'assaporare ogni momento insieme. Passo dopo passo nella stessa direzione. Conoscendoci ogni giorno di più.

sabato 13 giugno 2015

idea che si evolve

Dall'idea alla concretezza alla realtà, dal folle all'ipotesi al fascino.
Un bel percorso, mi piace la linea della vita.
E' molto bello perché ogni parola che usi ha un significato nuovo nel tempo, è un po' come imparare un'altra lingua.